Tempo di lavoro, scuola, ma soprattutto sempre tempo di relazione

Siamo a settembre.

Ricominciano le scuole, in molti hanno ripreso il lavoro.

A fine settembre ci aspetta la festa degli oratori, che apre il nuovo anno di catechismo e il nuovo cammino come comunità cristiana.

Dentro a tutta questa trama di impegni, ricordiamo anzitutto che siamo fatti per la relazione.

E che la nostra fede si sostiene e si alimenta anche di questo.

Anzi spesso la fede emerge nel nostro rapportarci all’altro, nella possibilità di riconoscerlo come Altro, in un implicito orizzonte di trascendenza.

Una domanda da porsi potrebbe essere questa:

Da dove proviene, rispetto ad altri esseri viventi, questo bisogno intimo dell’uomo di riconoscersi in reti significative con il mondo circostante e con gli altri uomini?

Perché non si prescinde dagli altri, non si può vivere senza l’altro.