Perché facciamo festa

Pubblichiamo qui un pensiero del nostro Claudio, che ci aiuta a ridirci le ragioni del perché facciamo la festa dell’oratorio. Questione di amicizia. E il nostro amico più grande è il Signore. Ecco perché sarà bello fare di nuovo festa insieme.

Carissimi, alle solite parole che da mesi continuiamo a sentirci ripetere, vorremmo aggiungere una parola della tradizione cristiana che può dare un senso nuovo a tutte le difficoltà di questo periodo così straordinario…SPERANZA.

Speranza non vuol dire fare con leggerezza o superficialità, augurandosi che tutto vada bene, ma vuol dire avere la certezza di un destino buono per noi, della vittoria finale del Bene sul male.

La speranza cristiana ci permette di vivere ogni giorno le fatiche, i dolori, le difficoltà (che ci sono e ci saranno), senza cadere nella disperazione perché il Signore ci vuole bene.

Il Suo abbraccio si manifesta in quello delle persone che incontriamo, e anche se ora non possiamo abbracciare realmente, basta lo sguardo che esce da una mascherina a darci questa speranza.

È con questa certezza che ci teniamo a fare anche quest’anno la festa dell’oratorio, sapendo che non sarà permesso creare aggregazione, ma con il desiderio di poterci vedere di nuovo e poterci scambiare almeno i nostri sguardi di amicizia, nel rispetto più totale di tutta la normativa vigente anti-Covid.

(Claudio)

Potrebbero interessarti anche...