Le ‘dipendenze’ sono cambiate ma il vuoto è sempre quello

È sempre una questione educativa. Che modello abbiamo da offrire ai ragazzi? Qual è il vuoto che cercano di colmare? Tutte le esperienze che facciamo vanno ad agire sulle connessioni cerebrali. Il cervello impara. Droghe, alcool e gioco d’azzardo lo attivano e lo gratificano. Ieri sera, Fabio Reina, responsabile del Settore di Saronno e le colleghe, Manuela Cairati e Sara Renoldi ci hanno offerto spunti per riflettere, come genitori e come Comunità educante.