Il dì di festa (che volge al termine…)

“Dolce e chiara è la notte e senza vento, e queta sovra i tetti e in mezzo agli orti posa la luna”- l’incipit della nota poesia di Leopardi ben s’addice al clima che si respirava ieri sera entrando in oratorio.

‘In basso’, un gran daffare degli uomini, chi alle cucine, chi alla birra, chi servendo ai tavoli e poi quelli che ballavano sotto al gazebo, al ritmo della musica. In cielo, Qualcuno a vegliare su tutti. La dimensione della festa che apre lo spirito dell’uomo. Oggi ultimi appuntamenti…intrattenimenti al pomeriggio in oratorio e processione mariana alle 21.00 con la Banda cittadina.