Ci vorrebbe un posto…

Ci vorrebbe un posto per sostare, dove fermarsi e fermare il pensiero. Ci vorrebbe un posto dove sedersi, mettersi in ginocchio, dove ci sia un po’ di silenzio. Ci vorrebbe una cappellina, ad esempio.

Ci vorrebbe uno sguardo…per incrociare uno sguardo amico, benevolo, rassicurante. Tenere fisso lo sguardo su Gesù. Guardare a Gesù e sentire che Gesù mi guarda, forse come ha guardato Zaccheo sull’albero. Come ha guardato Pietro che piangeva. Forse come ha guardato il cieco che gridava. Ci vorrebbe un Crocifisso o un’immagine del suo volto benedetto.

Ci vorrebbe una parola. Ci vorrebbe una parola da dire, che non sia troppo difficile, che non sia troppo banale. Una parola per chiedere qualche cosa per me o per la gente che amo. Ci vorrebbe una parola, quella che Gesù ha insegnato: “Padre nostro…”.

Ci vorrebbe un tempo. Non c’è mai tempo. C’è sempre altro che mi prende, mi mette fretta. Non potreste aiutarmi voi amici miei? Se nella programmazione ci mettiamo un tempo di preghiera, ce la faremo. Se ci aiutiamo, ce la faremo.

Ci vorrebbe un canto. Imparare a cantare, a cantare bene. A cantare insieme, a cantare parole che vengono dal cuore.
Ci vorrebbe un calendario. Ci vorrebbe un calendario, una parete dell’oratorio con foto e preghiere e date dei santi nostri amici.
Propongo che l’oratorio diventi un ritrovarsi per sostare con Gesù, oltre che con tutte le altre cose. Chi sa stare con Gesù, impara a pregare come lui, ad amare come lui, a vedere il mondo con i suoi occhi. (Dal messaggio del nostro arcivescovo per la festa di apertura degli oratori 2022).

Buona festa a tutti ! Buona ripartenza a tutti!

Potrebbero interessarti anche...