Bellezza nella mani di chi opera

Ecco la testimonianza di Norma sul mandato che gli animatori dell’Oratorio Estivo hanno ricevuto domenica 10 giugno, durante la Messa delle 10.30:

Mentre li guardo lì, tutti in fila davanti all’altare, mi riaffiorano alla memoria ricordi ed emozioni di quando ventenne passavo le mie giornate all’oratorio estivo: condividere la passione educativa con altri giovani, sentire la responsabilità del servizio verso bambini e ragazzi, gustare la gioia di stare con i più piccoli per far loro sperimentare quanto possa essere bello vivere insieme!

Guardo questi adolescenti con addosso le loro magliette amaranto e mi ritrovo ritrovata a pensare che il testimone di questa staffetta tra generazioni non si è mai perso per strada, ma è passato di mano in mano durante questi anni.

Adesso vivo e vedo l’oratorio estivo da un’altra prospettiva e altre sono le emozioni che provo, ma resto sempre più convinta della valenza educativa di un luogo dove sperimentare la bellezza, pur nella fatica, del vivere gomito a gomito con altre persone; qui ci si rende conto di appartenere ad una Chiesa concreta, qui si è aiutati a crescere nella fede!

All’omelia, don Federico ricorda agli adolescenti il compito dell’animatore a partire dalle letture ascoltate:

  • Dio crea la donna perché Adamo si sente solo … quante volte anche noi sperimentiamo solitudine! Ebbene ricordate che il vostro ruolo è di stare con i più piccoli (anche se grande a volte sarà la voglia di starsene con l’amico) per aiutare loro a non sentirsi soli
  • La donna è stata creata dalla costola, dal fianco … ricordatevi che i bambini non sono meno importanti di voi, state loro vicini
  • Amate come Cristo ha amato la Chiesa … abbiate cura di coloro che vi sono affidati

Infine, un lungo applauso, che vi è stato dato, come ha sottolineato don Federico, gratuitamente sulla fiducia e che ora dovete meritare giorno dopo giorno.

Ora è davvero il momento di rimboccarsi le maniche e mettersi tutti “All’opera” :

  • i bambini perché riescano a gustarsi queste settimane con la spensieratezza tipica della loro età, facendo tesoro di tutto quello che vivranno;
  • gli animatori perché si giochino fino in fondo questa esperienza che risulterà tanto più significativa quanto più riusciranno ad immergersi nelle relazioni con i più piccoli che con fiducia sono stati loro affidati;
  • gli adulti (dai genitori ai volontari) perché supportino in maniera discreta tutti i giovani che daranno vita all’oratorio estivo.