7 marzo: quando c’è la salute, c’è (davvero) tutto?

Con una domanda un po’ provocatoria, abbiamo riflettuto, domenica 7 marzo, attorno al concetto di salute, provando a paragonare quello che ciascuno di noi ha vissuto in questi mesi con l’esperienza di due giovani donne, che per lavoro sono state in prima linea sul fronte Covid e di due sacerdoti della comunità, don Enrico e don Vincenzo, che la sofferenza dei malati di Covid l’hanno toccata con mano.

Tantissimi gli spunti emersi:

non sarà che gli uomini d’oggi hanno scambiato la salvezza con la salute e, cancellato Dio dal loro orizzonte, hanno messo la vita stessa al suo posto? Una vita da conservare ad ogni costo…

– non sarà che ci siamo dimenticati che la vita è prima di tutto un dono? che siamo amati? e che la vita ha senso se è donata?

– forse, piuttosto che aggrapparci al motto dell'”andrà tutto bene”, dovremmo riscoprire il significato di “caro cardo salutis“, la carne di Cristo è cardine della nostra salvezza.

Questo e molto altro….e per riascoltare, clicca qui.

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